Gestione del contesto sulla Claude Developer Platform
Scopri di più sulla modifica del contesto e sullo strumento di memoria per creare agenti più efficaci in grado di gestire attività di lunga durata.
Scopri di più sulla modifica del contesto e sullo strumento di memoria per creare agenti più efficaci in grado di gestire attività di lunga durata.
Oggi presentiamo due nuove funzionalità per la gestione del contesto agentico sulla Claude Developer Platform: la modifica del contesto e lo strumento di memoria.
Con il nostro ultimo modello, Claude Sonnet 4.5, queste capacità consentono a chi si occupa di sviluppo di creare agenti IA in grado di gestire attività di lunga durata con prestazioni superiori e senza raggiungere i limiti di contesto o perdere informazioni critiche.
Man mano che gli agenti di produzione gestiscono attività sempre più complesse e generano un numero crescente di risultati, spesso esauriscono le loro finestre di contesto effettive, costringendo chi si occupa di sviluppo a scegliere tra ridurre le trascrizioni degli agenti o deteriorare le prestazioni. La gestione del contesto risolve questo problema in due modi: aiutando sviluppatori e sviluppatrici a far sì che solo i dati pertinenti rimangano nel contesto e preservando le informazioni preziose tra le diverse sessioni.
La modifica del contesto rimuove automaticamente le chiamate obsolete agli strumenti e i relativi risultati dalla finestra di contesto quando ci si avvicina ai limiti di token. Man mano che l'agente esegue attività e accumula risultati dagli strumenti, la modifica del contesto rimuove i contenuti obsoleti preservando al contempo il flusso della conversazione, prolungando di fatto il tempo in cui gli agenti possono operare senza intervento manuale. Questo aumenta anche le prestazioni effettive del modello, poiché Claude si concentra solo sul contesto rilevante.

Lo strumento di memoria consente a Claude di archiviare e consultare informazioni al di fuori della finestra di contesto attraverso un sistema basato su file. Claude può creare, leggere, aggiornare ed eliminare file in una directory di memoria dedicata, archiviata nell'infrastruttura, che persiste tra le conversazioni. Ciò consente agli agenti di costruire basi di conoscenza nel tempo, mantenere invariato lo stato dei progetti tra le sessioni e fare riferimento a conoscenze acquisite in precedenza senza dover tenere tutto nel contesto.
Lo strumento di memoria opera interamente lato client attraverso le chiamate di strumenti. Chi si occupa di sviluppo gestisce il backend di archiviazione, caratteristica che conferisce il controllo completo su dove vengono memorizzati i dati e su come viene garantita la persistenza.
Claude Sonnet 4.5 potenzia entrambe le capacità con una consapevolezza contestuale integrata, monitorando i token disponibili durante le conversazioni per gestire il contesto in modo più efficace.
Insieme, questi aggiornamenti creano un sistema che migliora le prestazioni agentiche:
Claude Sonnet 4.5 è il miglior modello al mondo per la creazione di agenti. Queste funzionalità aprono nuove possibilità per gli agenti a lunga esecuzione, rendendoli così capaci di elaborare intere basi di codice, analizzare centinaia di documenti o mantenere storici delle interazioni con gli strumenti estesi. La gestione del contesto si costruisce proprio su questa base, ovvero garantendo che gli agenti possano sfruttare in modo efficiente questa capacità ampliata, gestendo al contempo flussi di lavoro che si estendono oltre qualsiasi limite fisso. I casi d'uso includono:
Abbiamo testato un set di valutazione interno per la ricerca agentica per capire in che modo la gestione del contesto è in grado di migliorare le prestazioni dell'agente su compiti complessi in più fasi. I risultati dimostrano miglioramenti significativi: insieme, lo strumento di memoria e la funzionalità di modifica del contesto hanno migliorato le prestazioni del 39% rispetto alla baseline. La sola modifica del contesto ha prodotto un miglioramento del 29%.
In un test di una ricerca web di 100 turni, la funzionalità di modifica del contesto ha permesso agli agenti di completare flussi di lavoro che altrimenti sarebbero falliti a causa dell'esaurimento del contesto, riducendo al contempo il consumo di token dell'84%.
Queste funzionalità sono disponibili già da oggi con la versione beta pubblica sulla Claude Developer Platform, nativamente e su Amazon Bedrock e Vertex AI di Google Cloud. Consulta la documentazione per la modifica del contesto e lo strumento di memoria, oppure dai un'occhiaga al nostro cookbook per saperne di più.
Anthropic non è affiliata, approvata o sponsorizzata da CATAN GmbH o CATAN Studio. Il marchio e il gioco CATAN sono proprietà di CATAN GmbH.
Ricevi la newsletter sullo sviluppo
Aggiornamenti sui prodotti, guide utili, informazioni sulla community e molto altro. Ogni mese nella tua e-mail.