Case study | Agenti gestiti di Claude
Notion sviluppa un sistema di orchestrazione degli agenti in cui i team e Claude collaborano su attività concrete
Notion è uno spazio di lavoro collaborativo basato sull'IA in cui team e agenti lavorano insieme, utilizzato da milioni di persone, dai singoli utenti alle aziende Fortune 100. Claude offre funzionalità di IA in tutto il prodotto, che aiutano gli utenti a scrivere, effettuare ricerche e automatizzare l'inserimento dei dati. Ora Notion sta sviluppando anche l'orchestrazione degli agenti con gli agenti gestiti di Claude, per consentire ai team di delegare operazioni reali, dalla programmazione ai risultati finali per i clienti, direttamente dalle sue bacheche delle attività.
Con Claude, Notion:
- Aiuta le grandi aziende come Osaka Gas a ridurre del 35% il tempo dedicato alla ricerca di informazioni
- Ha ridotto i costi del 90% e la latenza fino all'85% con il caching dei prompt
- Permette a clienti come Remote di risparmiare circa 10 minuti per ricerca su 300 query giornaliere
- Aiuta aziende come dbt Labs a risparmiare oltre 35.000 dollari all'anno eliminando la necessità di ulteriori strumenti di IA
- Consente ai team di avviare oltre 30 attività simultanee degli agenti da un'unica bacheca, con i risultati inviati alle persone giuste per la revisione
- Supporta la creazione di artefatti in diversi formati, tra cui codice, presentazioni PowerPoint, PDF e siti web, sia per i team tecnici che per quelli non tecnici
La sfida
Dalla ricerca di informazioni all'esecuzione del lavoro
Gli utenti di Notion generano enormi quantità di informazioni: appunti di riunioni, documenti di progetto, guide sui processi, specifiche di prodotto. La prima sfida è stata rendere tutto facilmente reperibile. I team di assistenza clienti hanno bisogno di procedure per risolvere i problemi. I nuovi addetti alle vendite hanno bisogno dei processi di Salesforce. I product designer hanno bisogno delle linee guida del brand. Prima di Claude, per rispondere a queste domande era necessario cercare manualmente tra le pagine o aspettare che un collega sapesse dove cercare.
"Vogliamo automatizzare le attività ripetitive e noiose del lavoro intellettuale per consentire alle persone di dedicarsi ad attività di maggiore valore", ha dichiarato Simon Last, cofondatore di Notion e responsabile delle iniziative di AI dell’azienda.
Ma con l'evoluzione degli agenti IA, ormai capaci di svolgere attività concrete, è emersa una seconda sfida: la maggior parte delle interazioni con gli agenti sono uno a uno, ovvero una singola persona che lavora con un singolo agente su un’unica macchina. Non c'è visibilità su ciò che gli agenti producono, non esistono flussi di lavoro di approvazione e non c’è modo per i colleghi di intervenire e collaborare per perfezionare i risultati. "Le persone stanno creando agenti estremamente potenti per ogni ambito del lavoro, dall’assistenza clienti alla programmazione", ha dichiarato Eric Liu, product manager di Notion. "Perché non integriamo tutto in Notion?"

Eric Liu, product manager di Notion, spiega come il suo team ha sviluppato l'orchestrazione degli agenti con gli agenti gestiti da Claude.
Scopri di piùLa soluzione
La scelta di Claude per i flussi di lavoro degli agenti
Nel valutare i modelli da utilizzare per le proprie funzionalità di IA, Notion cercava un livello di qualità all’altezza dei propri standard di prodotto. Il team di Last ha testato diversi provider e ha riscontrato che Claude Opus risultava costantemente superiore per quanto riguarda i criteri più importanti: ragionamento, rispetto delle istruzioni e tono.
"Claude si presta a molti casi d'uso in cui ci teniamo molto all'empatia e al tono della risposta", ha dichiarato Last. "La qualità del modello di Claude ci ha davvero impressionato, soprattutto perché volevamo espanderci verso funzionalità con un solo clic, dove i modelli di Anthropic si sono rivelati superiori in attività come la stesura o la revisione dei testi. In definitiva, Claude è stato ritenuto il migliore in assoluto".
Con l’evoluzione di Notion verso flussi di lavoro sempre più basati sugli agenti, i punti di forza di Claude si sono rivelati ancora una volta fondamentali. "Abbiamo visto che Opus 4.6 è particolarmente efficace nel comprendere ciò che gli utenti vogliono davvero e nel creare contenuti pronti per essere condivisi già al primo tentativo", ha dichiarato Sarah Sachs, ingegnere capo IA di Notion. "Grazie alla sua velocità, all’efficienza dei token e al costo sorprendentemente basso, abbiamo deciso per la prima volta di rendere Opus disponibile in Notion Agent".

Annunciamo il lancio di Claude Managed Agents, una suite di API componibili per la creazione e la distribuzione su larga scala di agenti ospitati su cloud.
Scopri di più"Per rendere tutto ciò possibile, abbiamo integrato gli agenti gestiti di Claude, che sono in grado di garantire sessioni di lunga durata, gestire la memoria e fornire risultati di alta qualità nel tempo."
Il risultato
Notion sviluppa l'orchestrazione degli agenti sugli agenti gestiti di Claude
Sono stati gli stessi clienti di Notion a evidenziare l’esigenza di integrare in modo nativo gli agenti nello spazio di lavoro di Notion. Dopo che una demo che mostrava gli agenti al lavoro su una bacheca Kanban è diventata virale, i clienti hanno iniziato a creare le proprie integrazioni, mettendo insieme webhook e server personalizzati per far funzionare Claude direttamente in Notion. "Ci siamo resi conto che i clienti erano disposti a tutto pur di avere un'esperienza nativa con gli agenti in Notion", ha dichiarato Liu "e Claude era ciò che desideravano di più".
Gli agenti gestiti di Claude hanno permesso a Notion di offrire questa esperienza in modo nativo. "Vogliamo che Notion sia il posto migliore per i team che vogliono lavorare con gli agenti per portare a termine le attività", ha dichiarato Liu. "Per rendere tutto ciò possibile, abbiamo integrato gli agenti gestiti di Claude, che sono in grado di garantire sessioni di lunga durata, gestire la memoria e fornire risultati di alta qualità nel tempo. Adesso i nostri utenti possono delegare attività complesse e senza un esito predefinito, dalla programmazione alla creazione di presentazioni e fogli di calcolo, senza mai uscire da Notion".
Il risultato è un flusso di lavoro in cui i team creano un'attività, la spostano su "Pronta per iniziare" e Notion avvia una sessione di Claude. Claude estrae il contesto dalle pagine collegate, dai design system, dalla documentazione delle API e dai documenti sui requisiti di prodotto e poi si mette al lavoro. Per i team di ingegneria, questo significa poter realizzare prototipi: un product manager annota i punti di una riunione, Notion li trascrive in attività da svolgere e Claude scrive il codice. Per i team non tecnici, Claude genera i risultati finali per i clienti: presentazioni, documenti sulla strategia del brand, siti web dimostrativi.
"Il nostro agente è bravo a usare Notion, ma non è il massimo nella programmazione, mentre Claude è molto bravo in questo", ha spiegato Liu. "E c'è un mondo intero di file oltre le pagine di Notion. Claude è davvero bravo a generare un'ampia varietà di artefatti".
Il flusso di lavoro non si limita più a gestire un’attività alla volta. Liu ha raccontato di avere avviato contemporaneamente 30 attività di prototipazione, di essersi allontanato e, al suo ritorno, di averle trovate tutte completate. "Abbiamo trasformato quello che prima era un lavoro individuale in un momento di collaborazione", ha spiegato. Il lavoro completato viene inoltre reimmesso nel database delle competenze condivise di Notion: Claude ciò che ha imparato dalle attività completate e aggiorna le competenze che verranno utilizzate nelle sessioni successive, in modo che le prestazioni degli agenti migliorino nel tempo senza necessità di manutenzione manuale.
Claude potenzia le funzionalità di IA per milioni di utenti
Oltre ai flussi di lavoro degli agenti, Claude continua a potenziare le funzionalità di IA su cui gli utenti di Notion fanno affidamento ogni giorno. AI Writer aiuta gli utenti a creare e perfezionare i contenuti. Autofill compila automaticamente i campi del database. Enterprise Search, invece, permette agli utenti di fare domande su qualsiasi contenuto presente nel loro spazio di lavoro e ottenere risposte basate sulla knowledge base e sulle app connesse.
"Abbiamo integrato il nostro sistema di recupero in tutta la piattaforma, inclusa la nostra funzione di assistenza alla scrittura", ha spiegato Last. In questo modo gli utenti possono accedere immediatamente alle informazioni pertinenti da tutto lo spazio di lavoro, durante la stesura di un documento o quando formulano una domanda specifica".
I risultati su scala aziendale sono stati significativi. Osaka Gas stima una riduzione del 35% del tempo dedicato alla ricerca di informazioni. Remote consente di risparmiare circa 10 minuti per ricerca su 300 query giornaliere. Per aziende come dbt Labs, la funzionalità completa ha eliminato la necessità di strumenti di IA separati, con un risparmio di oltre 35.000 dollari all'anno. Dal punto di vista dell'infrastruttura, il caching dei prompt ha ridotto i costi di Notion del 90% e la latenza fino all'85%. "Con il caching dei prompt Notion AI risulta essere più rapido e conveniente, senza compromettere la qualità", ha affermato Last. "In questo modo possiamo offrire ai nostri clienti un’esperienza più fluida e reattiva".
L'assistente IA si è rivelato particolarmente prezioso durante il percorso di inserimento in azienda. "I neoassunti lo utilizzano 10-20 volte al giorno", ha raccontato Last. "I riscontri che riceviamo confermano costantemente la sua straordinaria utilità durante le prime settimane".
Prospettive future
Notion sta sviluppando uno spazio di lavoro in cui gli stessi strumenti che organizzano la collaborazione umana, tra cui bacheche delle attività, modifiche suggerite, cronologia delle versioni, vengono utilizzati anche come interfaccia per lavorare con gli agenti. "Flussi di approvazione, modifiche suggerite, tutte quelle funzionalità che le persone già conoscono e comprendono", ha affermato Liu. "Noi facciamo da livello di traduzione tra utenti e agenti". Con il progredire delle capacità di Claude, Notion prevede di ampliare ulteriormente questo ecosistema, integrando origini di dati più ampie, nuovi connettori e flussi di lavoro degli agenti sempre più avanzati, in grado di supportare sia le attività tecniche che quelle non tecniche. Liu ha aggiunto: "Vogliamo essere il luogo in cui persone e agenti si incontrano per lavorare insieme".
"Ci siamo resi conto che i clienti erano disposti a tutto pur di avere un'esperienza nativa con gli agenti in Notion e Claude era ciò che desideravano di più."